martedì 23 luglio 2013

VIVERECONPIACERE

Tante persone pretendono di sentirsi felici stando al passo coi tempi quindi si abituano a vivere per ore e ore con emozioni di competitività e con l'ansia d'ottimizzare tutto, che sembrano fondamentali per avere successo.  Invece come tutti i sentimenti sentirci felici dipende dall'insieme delle emozioni provate nella vita, dalle nostre abitudini importanti e in particolare da una scelta di vita sociale non in cerca di complicità utili al proprio successo ma semplicemente sincera. Chiedete a chi ebbe successo nella vita cosa gli resta nel cuore oltre ai ricordi ed i soldi che finiscono. Per farsi strada nella vita non c'è tempo da perdere dietro al cuore così rinunciamo alle occasioni di vivere per ore e ore con emozioni amorevoli verso se stessi come verso il prossimo e l'ambiente vitale e di coglierne la risonanza, cioè di sentirci già ora felici come scelta di vita.

venerdì 6 aprile 2012

Il vero problema non è il numero dei governanti italiani in proporzione a quello di altri stati, piuttosto è il "trattamento" economico che i politici, a nostre spese, si sono attribuito, a tutti i livelli: pubblico e addirittura quello privato dei partiti i cui recenti scandali mostrano quanto il ricco compenso sia deviante per la corretta governance. Specie riguardo ai partiti sostengo la proposta di finanziarli facoltativamente solo con l'8 x 1000 delle proprie tasse individuali perché ormai la maggioranza degli elettori sono maturi e perciò non sono più le spese pubblicitarie o di rappresentanza a dare la maggioranza elettorale a qualche fazione politica e il resto serve alla corruzione. Sostengo inoltre la proposta di uniformare il cumulo dei compensi dei governanti italiani a quelli europei senza che pensioni o altre dazioni, distribuite nel tempo ulteriore all'impegno politico, superino quattro volte la pensione minima degli italiani. Se si fa politica per fare i soldi personalmente o per la propria fazione, si è comunque nemici dell'intera Italia.

giovedì 22 marzo 2012

Miopi nell'osservare l'andamento della civiltà umana ci si affida al vecchio anziché sperimentare miglioramenti strutturali dei sistemi socioeconomici umani. E'  dannoso ostinarci a mantenere un sistema socioeconomico che inizialmente dà sì benessere localmente ma poi s'è rivelato insostenibile all'umanità globale rispetto alle risorse fisiche e umane planetarie e alla pace sociale.
I paesi "progrediti" stanno perdendo l'attuale competizione economica che per sua struttura premia gli emergenti . E' vergognoso che noi si competa per procurarci il superfluo contro chi ha bisogno di svilupparsi per campare.
Rinunciando agli sprechi di risorse tipici del sistema economico politico capitalista competitivo e piuttosto organizzando le risorse tecniche a favore dei sottosviluppati solo così l'umanità globale potrà vivere definitivamente in pace.
 La crescente automazione delle produzioni di beni  libera l'umanità dalla sferza del lavoro ed è immorale frenarla per costringere  persone a lavorare per campare, schiave di un sistema ideologico fuori dal nostro tempo.
In ambito geografico più ristretto almeno definiamo un reddito minimo di cittadinanza europeo in denaro e servizi pubblici e che a lavorare siano le macchine !

domenica 24 luglio 2011

politica realista

Brevemente. Propongo di interessare i partiti a presentare agli elettori programmi elettorali non già d'intenti ma di specifici fatti concretamente da realizzare in caso di formazione del governo cioè di vittoria elettorale.
Le coalizioni per vincere sono da farsi prima delle elezioni e sul programma specificato, senza menare oltre per il naso gli elettori.(come per l'abolizione delle caste professionali, c.sinistra o l'abolizione delle Province, c.destra.
I programmi conterranno le realizzazioni definite dettagliatamente ed esattamente le scadenze di tempo entro cui saranno funzionanti.
Il capo dello stato avrà compito di garante della verifica sia dell'effettiva realizzazione delle opere e innovazioni premiate dagli elettori e sia dei tempi di "messa a regime" come stabiliti in campagna elettorale.
Il capo dello stato.indirà nuove elezioni in caso d'inadempienza continuata del governo, fin dalla scadenza del sesto mese che segue la vittoria elettorale.
...o forse c'è ancora chi pensa che il popolo non sarebbe maturo?

venerdì 6 maggio 2011

Medicina tradizionale e medicina alternativa

Ieri sul 3 in Mi manda rai 3 si è discusso sulla responsabilità penale di quegli operatori medici che sconsigliano la devastante chemioterapia ai malati di tumore e che invece consigliano ugualmente dubbie cure alternative quali la Medicina Germanica di Hamer.
Il dott.Hamer è veramente guarito dal suo cancro che dichiara gli è venuto a causa della morte di suo figlio e tuttavia altri continuano a morire di tumore e pochi a guarire sia con le cure tradizionali sia con cure alternative alle tradizionali.
L'efficacia della cura di Hamer presuppone la capacità del malato di attingere ad adeguate risorse personali, mentali o cosiddette spirituali, che non sempre possono essere fornite dal terapeuta ad ogni paziente in tempo prima che il male uccida. Le cure tradizionali invece trattano il paziente come un organismo fisico senza mente ed ugualmente con scarsi successi
Il medico tradizionale applica interventi suffragati dall'evidenza scientifica e formula la prognosi secondo le statistiche scientifiche in rapporto alle condizioni fisiche attuali della persona malata. L'operatore alternativo è tenuto a sabilire se le risorse psichiche e fisiche del paziente, in rapporto alla medicina alternativa che gli sta proponendo, siano sufficienti per un'aspettativa sufficientemente favorevole di guarigione,  pena il rischio di denuncia penale  in caso di decesso del suo paziente.
L'operatore tradizionale gode di margini di errore protetto com'è dalla casistica scientifica mentre l'operatore alternativo non può permettersi di fare prognosi difettose.
Vicendevolmente si accusano di sminuire a proprio vantaggio i risultati terapeutici dell'altro.
Quando la statistica diventa una opinione i ciarlatani ingrassano e l'obbiettività scientifica è persa.
Sarebbe possibile la schedatura delle condizioni psichiche e fisiche di ogni paziente oncologico affinché un organo superpartes possa  in seguito verificare obbiettivamente, a parità di risorse psicofisiche di partenza del malato, i successi raggiunti con le varie terapie e quindi i pazienti possano informarsi e scegliere quale terapia secondo le proprie     preferenze personali? Ho tanta paura che le preferenze imperanti siano quelle del sistema sanitario ( e farmaceutico ) sulla pelle dei pazienti piuttosto che una scelta del paziente sulla propria pelle e tutto a favore del merkato alla faccia di Esculapio

sabato 19 febbraio 2011

Scoppia il mondo arabo

Il cuore è per i fratelli ed il sorriso non è dolce ma è di speranza
Ci rendiamo conto di essere testimoni, lontani, di una svolta epocale dei fratelli arabi ? Come possiamo aiutarli ad ottenere la ( nostra) libertà ?
Sosteniamo dazioni di denaro internazionali a favore dei rivoltosi ( non dei governi corrotti ) come per esempio le banche di microcredito, perché i fratelli non si trovino costretti a ripiegare ancora nel fanatismo.
E' storicamente necessario che assaggino i benefici sociali della nostra società capitalista a casa loro perché solo poi potranno comprendere il senso dell'Amore senza bisogni. E' necessità storica !
Occorrono dieci cento mille piani Marshall ( come per l'Italia nel secondo dopoguerra) altrimenti li perdiamo e tornano indietro al medioevo delle religioni corrotte.
Non ho alcun potere per sostenere efficacemente l'anelito di libertà dei fratelli arabi che ho conosciuto durante i miei viaggi anche via terra fino in Asia.
Aiutiamoli sennò li perdiamo un'altra volta.
Molti islamici sono incazzati perché i loro governi continuano a tenerli poveri in nome di un dio corrotto.
Aiutiamoli, aiutiamoli.
Come possiamo aiutarli ? Qualcuno di potere che legge questi forum faccia qualcosa senza paura perché il rischio di lasciarli soli è peggiore ossia si rivolteranno contro noi ricchi. Non sosteniamo i loro governi oppressori che li mantengono poveri. Soldi, distribuiamo soldi agli artigiani locali per mezzo delle banche di microcredito, favoriamo le imprese di casa loro che rispettano i diritti umani, impediamo che le multinazionali offrano profitto a chi compra gli schiavi (27 milioni di schiavi nel 2010).
E' attuale necessità storica !
Scusate lo sfogo ma facciamo qualcosa per i fratelli che oggi lottano come noi cent'anni fa per diventare liberi ( non perfetti) come noi
Ciao

mercoledì 23 dicembre 2009

From ZeitGeist's World (onlinetraslation)

Purtroppo, il mondo fuori moda sociale, politico, e l'ordine internazionale non è più adeguato a questi tempi. Queste istituzioni obsolete sociali sono in grado di cogliere il significato di tecnologie innovative per raggiungere il bene più grande per tutte le persone, e per superare le ingiustizie forzata su tante. La concorrenza e la scarsità hanno causato un clima di gelosia e diffidenza per lo sviluppo tra gli individui e le nazioni. I concetti di diritti di proprietà, la proprietà intellettuale, diritti d'autore, brevetti e si manifesta in soggetti aziendali e la sovranità delle nazioni, impedisce il libero scambio di informazioni che sono necessarie per affrontare le sfide globali. L'Unione europea rappresenta un tentativo di colmare il presente con il futuro, ma è ben lungi, in quanto si basa sulla stampella del sistema monetario.
Fai copia/incolla sul browser per il seguito
http://thevenusproject.com/a-new-social-design/essay#thehuman

in riferimento a:

"Purtroppo, il mondo fuori moda sociale, politico, e l'ordine internazionale non è più adeguato a questi tempi. Queste istituzioni obsolete sociali sono in grado di cogliere il significato di tecnologie innovative per raggiungere il bene più grande per tutte le persone, e per superare le ingiustizie forzata su tante. La concorrenza e la scarsità hanno causato un clima di gelosia e diffidenza per lo sviluppo tra gli individui e le nazioni. I concetti di diritti di proprietà, la proprietà intellettuale, diritti d'autore, brevetti e si manifesta in soggetti aziendali e la sovranità delle nazioni, impedisce il libero scambio di informazioni che sono necessarie per affrontare le sfide globali. L'Unione europea rappresenta un tentativo di colmare il presente con il futuro, ma è ben lungi, in quanto si basa sulla stampella del sistema monetario."
- Saggio (visualizza su Google Sidewiki)